Monza deve mostrare il vero valore del motore Honda aggiornato
Honda ha introdotto a Zandvoort la seconda specifica della power unit Aston Martin. Il primo risultato ha deluso: Fernando Alonso e Lance Stroll sono usciti in Q1 sia nella Sprint Qualifying sia nelle qualifiche del GP. Honda ha individuato soprattutto problemi di guidabilità e ritiene inesplorato parte del potenziale.
Monza offre un test più chiaro. Potenza, recupero energetico ed erogazione contano molto nei lunghi tratti a pieno gas prima delle frenate. Shintaro Orihara promette ottimizzazione, non un nuovo guadagno numerico.
Aston Martin era già migliorata in curva, ma il deficit sul dritto impediva risultati regolari. Migliore guidabilità senza sacrificare energia può rendere il pacchetto più coerente.
La velocità massima da sola non proverà l’aggancio ai migliori. Servono passo gara, ricarica elettrica e affidabilità. Dopo Zandvoort, l’obiettivo immediato è superare bene la Q1.

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